👣Metafora sulla scelta: E ADESSO?👣
- Eleonora Trinchera

- 20 gen 2023
- Tempo di lettura: 2 min
In un pomeriggio di pioggia guardando il finestrino dell’auto, noto due tipologie di goccioline d’acqua: il primo tipo appena cade sul vetro esita un istante per poi proseguire lineare su un percorso già tracciato, già solcato.
Probabilmente disegnato qualche istante prima da una gocciolina precedente.
E si vede che questa tipologia di goccia è sicura, arriva dritta fino in fondo.
Senza troppe domande, non ci sono soste.
Ha già delle sicurezze: in fondo altre goccioline prima di lei sono arrivate al traguardo.
E poi c’è il secondo tipo di gocciolina: quello che quando cade sul vetro ha bisogno di un attimo per capire il contesto. Dove mi trovo?
Si guarda in giro e solo a quel punto parte e cerca di farsi strada in mezzo a tutte le altre gocce e a tutte le altre strade. E a tutti quei bivi.
Così ci prova, disegna il suo percorso, quella via che ancora non è stata toccata da nessuno e fa una fatica boia.
Molte volte si ferma, si fa delle domande e cerca delle risposte.
Si perde, si ritrova per poi riprendere. Non sa di preciso quale sarà la meta e molto probabilmente non tutte le domande avranno delle risposte, camminerà mano nella mano con l’incertezza.
Ma chissà, oltre a lasciare un segno potrebbe persino concedersi di apprezzare il panorama.
E un bivio dopo l’altro arriva il momento della scelta: come intendi proseguire il tuo cammino? Dritto verso la meta, verso un obiettivo al traguardo? E se avessi anche la possibilità di concederti il gusto del processo?
Non esiste una risposta giusta e una sbagliata, in ogni momento della nostra vita possiamo sentire l’esigenza di tragitti differenti che inevitabilmente offrono possibilità differenti.
Essere consapevoli dei propri bisogni è qualcosa di complesso.
Un lavoro che richiede tanta pazienza e tanto ascolto. Questa è la sfida di oggi.
E tu, cosa scegli? ☔️



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